ANESTETICI LOCALI
28 aprile 2014
PRP-HP
3 maggio 2014

EPILAZIONE LASER DEFINITIVA

TRATTAMENTO MEDICO O NO ?

Il tema della Epilazione laser riscuote oggi grande interesse tanto che rappresenta il trattamento laser più eseguito al mondo. Nelle nostre città vediamo nascere continuamente nuovi centri estetici che promettono, con slogan spesso poco credibili, di eliminare per sempre questo inestetismo. E’ per questo motivo che abbiamo chiesto il parere su questo argomento ad autorevoli medici del Gruppo Italiano di Studio sulle Tecnologie G.I.S.T. al fine di fare chiarezza una volta per tutte. Cominciamo allora la nostra intervista chiedendo a due Specialiste in Dermatologia di fama la Dr.ssa Rossana Castellana di Trieste e la Dr.ssa Tiziana Lazzari di Genova un loro parere sull’argomento.



Dr.ssa Castellana, come si è arrivati alla necessità di eliminare i peli superflui?
“Nel corso dell'evoluzione umana il corpo dell'uomo ha perso gran parte dei suoi peli differenziandosi così dall'animale. Ma sono stati soprattutto gli antichi romani che nella loro avanzata civiltà e nelle evolute cure termali hanno dato molta importanza al corpo glabro. Gli anni 50 hanno dato vita alla modernità occidentale con l'esposizione disinibita del corpo, la moda della tintarella e i costumi da bagno sempre più succinti. Questo ha portato il sesso femminile ad una attento controllo sulla crescita dei peli. Esibire un inguine peloso era divenuto increscioso se pur le ascelle abbiano cominciato ad essere depilate più tardi nel tempo. Anche per l'uomo radersi ha assunto nei tempi moderni un significato di pulizia ed efficienza e sono stati i ciclisti professionisti ad avviare nei tempi moderni la pratica della depilazione maschile anche del corpo Pinzette, cerette a caldo e a freddo, creme depilatorie, hanno fatto la parte da leone per molti anni seguite poi da depilatori elettici a strappo. Parecchi decenni orsono i dermatologi hanno iniziato la pratica della elettrodepilazione, ma questa metodica dolorosa e lunga provoca una infiammazione persistente e spesso se non ben eseguita esiti cicatriziali. Da parecchi anni sono giunti i laser a liberare dai fastidiosi peli uomini e donne e questa pratica diviene sempre più seguita. Ma non tutti i laser sono sovrapponibili. Ci sono trattamenti fatti dal medico altri proposti da istituti di estetica a prezzi stracciati e rimangono, quindi, dei quesiti importanti ai quali un medico preparato potrà rispondere
Quale è la differenza tra una epilazione in un Centro Medica ed in un istituto di estetica?

Perchè taluni propongono tante sedute altri poche?
Perchè i costi sono così diversi?
Quali sono i possibili effetti collaterali?

Cercheremo allora di chiarire questi quesiti insieme alla Dr.ssa Lazzari: “La rimozione dei peli con il laser è stata approvata dall’FDA nel 1996 ed ha un eccellente profilo di sicurezza ed efficacia. Le complicazioni sono rare se i trattamenti vengono eseguiti con attenzione e tenendo ben presente il fototipo del paziente. Proprio per questo motivo è importante prima di sottoporsi a un trattamento di epilazione progressivamente definitiva un’accurata anamnesi da parte di un medico estetico o di un dermatologo, che possa eventualmente suggerire anche gli accertamenti ormonali opportuni nei casi di ipertricosi o irsutismo patologici. Il trattamento, sia che venga effettuato con il laser che con le luci pulsate risulta certamente più sicuro ed efficace se eseguito da un medico e non dall’estetista. I dubbi relativi per esempio alla funzionalità della luce pulsata derivano indubbiamente dal fatto che, per legge, anche i centri estetici possono utilizzare questo sistema, ovviamente con livelli di potenza normalizzata molto inferiore, e pertanto sono nate moltissime apparecchiature proprio per il settore dell’estetica. E siccome spesso queste sono di scarsa qualità, il numero delle sedute proposte è molto elevato e i risultati ben lontani dalle aspettative di chi si sottopone al trattamento. L’efficacia per una riduzione permanente dei peli è strettamente correlata con il colore del pelo e la fluenza utilizzata. Controlli a lungo termine indicano una media di un 20%-30% di perdita di peli ad ogni trattamento. Di conseguenza la necessità di trattamenti multipli per ottenere la quasi totale scomparsa dei peli superflui. La ricerca e l’esperienza dimostrano che nel paziente ideale, con pelle chiara e pelo nero, la probabilità di una riduzione a lungo termine è di circa l’80%-89% e dipende dalla tecnologia utilizzata. Studi comparativi utilizzando diversi tipi di laser (rubino, alessandrite, diodo, Nd:YAG e luci pulsate ad alta intensità) indicano che la riduzione a lungo termine può essere ottenuta con tutti questi sistemi. La massima fluenza tollerata è determinata dalla pigmentazione dell’epidermide. I pazienti di fototipo chiaro e pelo scuro si trattano con grande facilità, quelli con fototipo alto pongono qualche problema in più. Il numero di trattamenti necessari ad ottenere i migliori risultati nelle diverse sedi anatomiche non può essere definito a priori con certezza ma in genere non si superano le 6/8 sedute. Un esiguo numero di pazienti può ottenere una riduzione a lungo termine con un solo trattamento mentre altri possono rispondere poco per ragioni ancora non ben conosciute. Comunque la maggior parte dei pazienti risponde positivamente al trattamento. Spesso i peli che ricrescono sono più sottili e più chiari come indicano la misurazione del diametro e del colore. Questo, se da un lato migliora già dalle prime sedute l’aspetto estetico dell’area trattata, complica non poco la scelta dei parametri da utilizzare nelle sedute successive per ottenere il risultato desiderato. Utilizzando luci pulsate di ottima qualità sono consentiti al medico alti valori di potenza, che riescono a catturare anche peli di piccole dimensioni. Avendo poi a disposizione uno spettro di lunghezze d’onda ampio, si riesce a lavorare con successo anche su peli più chiari e su alcune tipologie di pelo rosso. Solo i peli biondo chiaro, bianchi e alcuni rossi non vengono catturati dalla luce.” Cercheremo allora di chiarire questi quesiti insieme alla Dr.ssa Lazzari: “La rimozione dei peli con il laser è stata approvata dall’FDA nel 1996 ed ha un eccellente profilo di sicurezza ed efficacia. Le complicazioni sono rare se i trattamenti vengono eseguiti con attenzione e tenendo ben presente il fototipo del paziente. Proprio per questo motivo è importante prima di sottoporsi a un trattamento di epilazione progressivamente definitiva un’accurata anamnesi da parte di un medico estetico o di un dermatologo, che possa eventualmente suggerire anche gli accertamenti ormonali opportuni nei casi di ipertricosi o irsutismo patologici. Il trattamento, sia che venga effettuato con il laser che con le luci pulsate risulta certamente più sicuro ed efficace se eseguito da un medico e non dall’estetista. I dubbi relativi per esempio alla funzionalità della luce pulsata derivano indubbiamente dal fatto che, per legge, anche i centri estetici possono utilizzare questo sistema, ovviamente con livelli di potenza normalizzata molto inferiore, e pertanto sono nate moltissime apparecchiature proprio per il settore dell’estetica. E siccome spesso queste sono di scarsa qualità, il numero delle sedute proposte è molto elevato e i risultati ben lontani dalle aspettative di chi si sottopone al trattamento. L’efficacia per una riduzione permanente dei peli è strettamente correlata con il colore del pelo e la fluenza utilizzata. Controlli a lungo termine indicano una media di un 20%-30% di perdita di peli ad ogni trattamento. Di conseguenza la necessità di trattamenti multipli per ottenere la quasi totale scomparsa dei peli superflui. La ricerca e l’esperienza dimostrano che nel paziente ideale, con pelle chiara e pelo nero, la probabilità di una riduzione a lungo termine è di circa l’80%-89% e dipende dalla tecnologia utilizzata. Studi comparativi utilizzando diversi tipi di laser (rubino, alessandrite, diodo, Nd:YAG e luci pulsate ad alta intensità) indicano che la riduzione a lungo termine può essere ottenuta con tutti questi sistemi. La massima fluenza tollerata è determinata dalla pigmentazione dell’epidermide. I pazienti di fototipo chiaro e pelo scuro si trattano con grande facilità, quelli con fototipo alto pongono qualche problema in più. Il numero di trattamenti necessari ad ottenere i migliori risultati nelle diverse sedi anatomiche non può essere definito a priori con certezza ma in genere non si superano le 6/8 sedute. Un esiguo numero di pazienti può ottenere una riduzione a lungo termine con un solo trattamento mentre altri possono rispondere poco per ragioni ancora non ben conosciute. Comunque la maggior parte dei pazienti risponde positivamente al trattamento. Spesso i peli che ricrescono sono più sottili e più chiari come indicano la misurazione del diametro e del colore. Questo, se da un lato migliora già dalle prime sedute l’aspetto estetico dell’area trattata, complica non poco la scelta dei parametri da utilizzare nelle sedute successive per ottenere il risultato desiderato. Utilizzando luci pulsate di ottima qualità sono consentiti al medico alti valori di potenza, che riescono a catturare anche peli di piccole dimensioni. Avendo poi a disposizione uno spettro di lunghezze d’onda ampio, si riesce a lavorare con successo anche su peli più chiari e su alcune tipologie di pelo rosso. Solo i peli biondo chiaro, bianchi e alcuni rossi non vengono catturati dalla luce.”
Dottor Michele Trevisani

Abbiamo voluto intervistare altri medici del GIST per avere un panorama più completo su questo argomento:
Dottor Michele Trevisani, in alcuni casi un’ eccessiva crescita di peli può far sospettare la presenza di un disordine metabolico. Come si comporta in questi casi?

“Effettivamente capita spesso che si rivolgano a me persone a cui è già stato diagnosticato questo problema, in questo caso, accanto alle terapie del caso, la depilazione definitiva riesce a dare risultai efficaci e soddisfacenti. In tutti gli altri casi è comunque mia cura fare una anamnesi accurata durante il primo incontro per capire chi ho di fronte e se sospetto un disordine metabolico/ormonale faccio eseguire alla paziente gli accertamenti necessari ed eventualmente la indirizzo agli specialisti competenti come ginecologo o endocrinologo.”
Prof. Enrico Filippini

Prof. Enrico Filippini, ritiene che i macchinari oggi dedicati al trattamento dei peli superflui siano tutti efficaci? Cosa consiglierebbe ai nostri lettori per evitare trappole?

“I macchinari utilizzati dai medici del centro medico estetico per la depilazione di Brescia e dal gruppo medici GIST sono ottimi e molto aggiornati. Anche i vari colleghi che lavorano nel campo della medicina estetica da molti anni hanno competenza e professionalità eccellente. Trappole? Quando un medico, e questo non è assolutamente difficile da scoprire, svolge da anni come per esempio i medici del GIST il suo lavoro con volontà ed entusiasmo, non sbaglia l’apparecchiatura ideale ed estremamente efficace per il suo paziente. Eliminare l’odiato problema estetico diventa facile, sicuro e veloce per il medico esperto. La trappola può trovarla solo chi, attratto da promozioni e risultati strabilianti, non cerca il medico esperto e di lunga carriera ma magari sceglie invece di entrare nel centro estetico della pubblicità.”
Dottoressa Patrizia Matano

Dottoressa Patrizia Matano, come è possibile riconoscere un trattamento medicalizzato professionale di epilazione da quelli molto più commerciali e perché è importante affidarsi a un professionista?

“La prima regola è sempre quella di affidarsi a persone con esperienza, meglio se medici anche perché, come per qualunque altro trattamento, anche la depilazione con laser o luce pulsata potrebbe portare al verificarsi di determinati problemi che un medico, rispetto a un semplice estetista, è in grado di affrontare e risolvere. Inoltre un medico è sempre un punto di riferimento e garantisce per il suo macchinario e sa come affrontare problemi particolari magari di ipertricosi.”