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IL CENTRO DI MEDICINA ESTETICA
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GLUTEOPLASTICA

Dott. Riccardo Forte e Prof. Daniele Spirito


Modificare e rimodellare i glutei
La gluteoplastica costituisce l’intervento chirurgico per modificare o rimodellare la forma, proiezione e dimensione del gluteo che per moltissime persone è oggetto di insoddisfazione e che una volta trattato può essere sinonimo di aumento dell’autostima attraverso l’armonizzazione delle linee del proprio corpo. Da sempre l’aspetto di un gluteo armonico, giusto nelle dimensioni e quindi valorizzato, costituisce un punto di riferimento nella bellezza e sensualità soprattutto femminile e grazie al miglioramento delle tecniche e dell’attività chirurgica svolta dagli specialisti quello della gluteoplastica è diventato al giorno d’oggi un intervento decisamente richiesto da parte dei pazienti che presentano uno scarso volume o una scarsa proiezione del muscolo gluteo.
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L’intervento per migliorare le caratteristiche dei glutei prevede la possibilità di effettuare un lipofilling (quindi un trapianto di grasso) oppure l’inserimento di una protesi che mima a tutti gli effetti il ventre muscolare di tale distretto. L’intervento di gluteoplastica è un intervento molto particolare che dura dalle due alle tre ore per cui da un’unica incisione posta all’interno del solco gluteo (incisione di soli 5-6cm, quindi pressoché invisibile) si inserisce una specifica protesi all’interno del muscolo grande gluteo.

Tale procedura consente di raggiungere un risultato estremamente naturale in quanto l’impianto protesico risulta essere molto profondo quindi non visibile e non palpabile mantenendo quindi una consistenza molto morbida grazie anche alle protesi di ultima generazione. L’anestesia più utilizzata per l’intervento di gluteoplastica è una anestesia epidurale con sedazione con ricovero previsto per 24 o 36 ore. Il primo mese è molto importante in quanto il paziente dovrà attentamente seguire i consigli del chirurgo per quanto riguarda la postura da mantenere ma è possibile sedersi già dal primo giorno; è importante raccomandare di evitare di effettuare iniezioni intramuscolari a livello del muscolo gluteo anche se una accidentale trauma di questo genere non si ripercuote sull’impianto.

I risultati che si possono ottenere come specificato in precedenza sono molto belli e naturali ed il follow-up quindi il controllo periodico di questo intervento è di gran lunga inferiore a quello delle protesi del seno. Come già descritto, le dimissioni avvengono per la maggior parte dei casi il giorno dopo l’intervento ed il paziente può sedersi immediatamente dopo l’operazione; è raccomandato di rimanere a riposo nelle 48 ore successive l’intervento mentre dal terzo giorno è possibile riprendere una vita normale evitando però attività fisiche importanti e faticose. Passata una settimana si potrà riprendere progressivamente tutte le normali attività per arrivare a 4 settimane post intervento dove si potrà riprendere anche l’attività fisica. Il risultato dell’impianto protesico è molto duraturo anche se è opportuno sottolineare che non è sicuramente definitivo e del tutto permanente in quanto soggetto all’evoluzione del corpo del paziente dovuto all’invecchiamento dei tessuti come ad esempio la rilassatezza della cute e quindi il mancato sostegno della protesi. A questo tipo di intervento è preferibile sottoporsi in età matura ed in piena coscienza e le complicanze ed i rischi per questo tipo di chirurgia sono piuttosto limitati ed affini a quelli dei normali interventi chirurgici; è necessario però una attenta e corretta scelta della protesi da parte del chirurgo che dovrà necessariamente cercare la soddisfazione e la richiesta del paziente ma rimanendo comunque attento all’anatomia e alle caratteristiche oggettive dell’area da trattare per evitare che la protesi possa dare in qualche modo segno di palpabilità.