TRATTAMENTO REVERSE
11 Marzo 2019
Criolipolisi
19 Marzo 2019

Cicatrici acne e bio

a cura della Dott.ssa Laura Brunelli


L’individuo acneico, superata la fase attiva della patologia, quella dei cosiddetti “brufoli”, il più delle volte si ritrova a dover combattere con antiestetiche e permanenti cicatrici che, ancora una volta, disturbano l’armonia del suo volto
Continua a leggere

Ormai da qualche anno si sa che i laser frazionati non ablativi sono tra le tecnologie più efficaci per ridurre questi inestetismi e soprattutto quelle con modalità di recupero più rapida (2-3 giorni). Questi laser emettendo tanti micro fasci di luce ravvicinati, eliminano micro porzioni di tessuto, attivando così la produzione di nuovo collagene e la sostituzione del tessuto compromesso con uno nuovo.

L’area trattata appare più compatta ed elastica e la cute levigata, apparendo le cicatrici “riempite”. Le cicatrici che maggiormente rispondono a questo trattamento sono le “rolling “ (cicatrici a scodella, arrotondate e con margini sfumati) e le “boxcar “ (a scatola ,profonde e con margini laterali netti), mentre ancora difficili da rimuovere solo con questa tecnica sono le “icepick “ (a punteruolo: appuntite è molto sottili).

Abbiamo osservato che infiltrazioni con un gel iniettabile a base di acido ialuronico stabilizzato non animale (NASHA), alternate alle sedute di laser, migliorano notevolmente i risultati di questa tecnica. Questo tipo di acido ialuronico (skinbooster) , che solitamente viene utilizzato per prevenire e curare l’invecchiamento cutaneo, risulta utile nel trattamento delle cicatrici acneiche poiché già da solo stimola la produzione di nuovo collagene inoltre, grazie alla tecnica di iniezione (lineare corta), si ha anche la subscissione del tessuto fibrotico con scollamento delle aderenze sottocutanee, con un miglioramento notevole dell’esito cicatriziale in toto.

Il protocollo prevede l’alternarsi di una seduta di skinbooster seguita dopo 15 giorni da una seduta di laser frazionato non ablativo e questo ciclo viene ripetuto per almeno 4 volte. All’inizio delle sedute di laser viene applicata una crema anestetica per almeno 30 minuti per ridurre al massimo il disconfort del paziente che deve essere stato trattato per almeno 1 mese con una crema schiarente preparatoria.

A fine seduta verrà applicata una crema lenitiva per ridurre il rossore che può durare in maniera più evidente 2-3 giorni. Solitamente nel giro di una settimana l’aspetto della cute è totalmente ripristinato. I risultati delle due metodiche combinate sono già evidenti dopo le prime 2 sedute e migliorano ancora fino a 6 mesi dopo l’ultima seduta e soprattutto sono stabili anche a distanza di anni.