L’importanza del trattamento della regione perioculare
16 Marzo 2018
Scacco matto alla cellulite
16 Marzo 2018

Elastosonografia tiroidea real time

Dr. Marugo

L' elastografia tiroidea è una nuova tecnica ecografica che permette di fornire informazioni importanti rispetto alla struttura della ghiandola tiroidea o dei suoi eventuali noduli. Il principio di funzionamento è quello della distorsione ecografica che tessuti o noduli duri e quindi più sospetti di neoplasia presentano rispetto a noduli meno duri e quindi meno sospetti.

Il primo passo nella valutazione della tiroide consiste sempre nella sua palpazione manuale compreso le regioni laterali del collo. Si passa poi all'ecografia della tiroide o dei noduli tiroidei con Color e Power Doppler che deve fornire indicazioni importanti rispetto all'imaging ghiandolare o all'aspetto che i noduli hanno all'ecografia della tiroide. Questo nuova metodica, utilizzata in tutti i centri di eccellenza delle malattie tiroidee, fornisce all'endocrinologo ulteriori utili informazioni e la sua utilità è confermata da innumerevoli studi clinici. Studi ancora più recenti hanno indicato come l’elastosonografia possa essere utile anche nel predire la presenza di tumore in quei noduli tiroidei che, sottoposti ad agoaspirato, hanno ancora una diagnosi citologica incerta (TIR 1 o TIR 3) che non consente di affermare o di escludere con assoluta sicurezza la natura sospetta del nodulo, permettendo, a volte, di non dover ripetere l'agoaspirato tiroideo, almeno nell’ immediato. La ridensificazione è un trattamento che si può svolgere anche in piena estate, a luglio o agosto, quando altri protocolli sono sconsigliati.
Continua a leggere

L'esame viene eseguito mentre si esegue l'ecografia tiroidea e fornisce una immagine a colori della ghiandola e/o dei suoi noduli che l'endocrinologo poi esamina. Al fine di valutare la durezza dei noduli, il risultato elastosonografico di ciascun nodulo viene confrontato con quello del tessuto tiroideo circostante ed in base a questo viene attribuito un valore numerico di durezza o di elasticità, Elasticity Score, (ES).

La classificazione fino ad ora più utilizzata era quella in 4 classi di durezza chiamata elastografia “Qualitativa” che rappresenta una buona base di partenza. In passato era considerata una metodica lunga da eseguire in quanto le immagini venivano archiviate ed elaborate successivamente ed era molto “operatore dipendente” . Gli ecografi più moderni però permettono di eseguire una elastografia sia qualitativa che semi o Quantitativa e sopratutto Real time (SHEAR WAVE ) . Questa metodica di recente introduzione rispetto all'elastografia “classica” si basa sul principio che l'impulso focalizzato genera a sua volta delle onde di pressione a propagazione trasversale che sono in grado di deformare i tessuti. La risultante è che la macchina analizza essa stessa la durezza dei tessuti riducendo la soggettività interpretativa della vecchia metodica. La metodica è molto semplice: mentre il paziente è normalmente sdraiato sul lettino, dopo essere stato sottoposto ad ecografia tiroidea con valutazione Color Doppler della ghiandola tiroidea e dei noduli eventualmente presenti, viene di seguito eseguita l'elastografia con risultati immediati. Questo permette di creare una vera e propria “carta d'identità “ della ghiandola tiroide e dei suoi eventuali noduli in brevissimo tempo .

In aggiunta mentre dalle vecchie elastografie tiroidee si poteva esprimere un valore quantitativo ( Elasticity Score ), ma desunto solo dal colore del nodulo, attualmente i software più recenti permettono alla macchina stessa e non più quindi all'operatore di esprimere un valore numerico di “ rischio “ molto più attendibile e non influenzato dalla compressione meccanica della sonda ecografica sul collo. Questo si traduce in un grande vantaggio clinico in quanto nei successivi controlli ecografici ed elastografici si controllerà se questo valore varia, e quindi esempio si consiglierà di ripetere l'agoaspirato tiroideo , o se il valore rimane stabile, seguire quindi il nodulo nel tempo e controllarlo c o n l a t e r a p i a m e d i c a .
 In conclusione l’elastosonografia tiroidea qualitativa e quantitativa che viene eseguita dall'endocrinologo con ecografi di ultimissima generazione , associata all’esame ecografico tradizionale della tiroide, ed alla clinica rappresenta uno strumento innovativo e molto utile nella diagnosi del nodulo tiroideo. In ultimo ricordiamo che l'utilità della elastografia tiroidea è stata definitivamente consacrata nella stesura delle recentissime Linee Guida AACE/AME 2016 sulla gestione del nodulo tiroideo.