SGUARDO PERFETTO, RINGIOVANIMENTO DELLO SGUARDO
18 Giugno 2018
MALATTIE TIROIDEE
25 Giugno 2018

NEEDLING

a cura del Dott. Fausto Perletto


Nuovi orizzonti
Il needling è una metodica di biostimolazione meccanica anti-aging per il ringiovanimento dell’epidermide e per la correzione degli inestetismi cutanei e la sua efficacia può essere paragonata a trattamenti effettuati con i laser frazionali.
Continua a leggere

La tecnologia verticale con penna si applica per mezzo di un manipolo dotato di una tip con molteplici micro aghi che penetrano nella cute da 0,25 sino a 2,5mm. La cute per mezzo di questi piccolissimi aghi, viene sottoposta a micro perforazioni multiple che innescano i meccanismi naturali di riparazione dei tessuti, stimolando i fibroblasti a produrre nuovo collagene, ma anche acido ialuronico ed elastina, per migliorare l’idratazione, la tonicità, lo spessore e la distensione dell’epidermide. I trattamenti sono raccomandati ed ideali per rilassamento ed invecchiamento cutaneo, linee sottili e rughe, decolté, ringiovanimento della pelle, cicatrici post acneiche, smagliature, alopecia, mani e osti follicolari dilatati. Talvolta i risultati sono già visibili dopo il primo trattamento e, se eseguito in maniera non troppo aggressiva, è anche possibile tornare alla vita sociale in breve tempo. Certamente sono necessarie più sedute, in base a quello che è il problema da trattare. Si consiglia di utilizzare sempre degli anestetici in crema. I movimenti che si effettuano con la penna demica realizzano passaggi perpendicolari ed obliqui in entrambe i sensi. Dopo la seduta è presente un arrossamento che può persistere per 12/14 ore, ma può essere mascherato con l’uso di normali cosmetici. Per i primi 3 giorni è utile e consigliabile utilizzare creme fortemente idratanti in supporto della pelle che apparirà un po’ secca.

Recentemente sono stati presentati nuovo protocolli dal Dr. Andrew Christie che è considerato uno dei massimi esperti nell’utilizzo del needling formato penna. Ha suddiviso i trattamenti in: trattamenti a livello epidermico che si praticano ogni 6-8 settimane. Nel primo caso (epidermico) le indicazioni riguardano acne comedonica, acne papulare, acne nodulo-cistica, iper-pigmentazioni post-ifiammatoria, melasma e ipopigmentazione. Nel secondo caso (dermico) le indicazioni riguardano: anti-aging, cicatriziale, sia aerata. Alcuni protocolli contemplano l’utilizzo di cosmeceutici che penetrano nella cute con il passaggio del needling.

1 - IPERPIGMENTAZIONI
La seduta prevede il passaggio della penna senza creare sanguinamento con differente profondità mentre la velocità è sempre sostenuta (livello 4). Raggiunto l’arrossamento della cute, si posiziona sulle singole macchie acido lattico o acido mandelico con la tempistica di un peeling. Rimosso l’acido si utilizzano sempre creme altamente idratanti e nutrienti a base di acido ialuronico, vitamine, zinco ed agenti riparativi. Si ripeterà una seduta dopo circa 4 settimane.

2 - ACNE
La procedura sarà la medesima di quella utilizzata in caso iper-pigmentazioni si applicherà però acido salicilico al 2-5% o mandelico. In questo caso le sedute si effettueranno a distanza di circa 2 settimane.

3 - RUGHE/SMAGLIATURE/ATROFIE
In questi casi dovremo arrivare al sanguinamento, aumentando quindi la profondità di azione del device. In questo caso applicheremo nella profondità della singola ruga o smagliatura TCA al 15-30% o acido salicilico al 30% utilizzando un cotton fioc per non interessare l’area circostante. Si raccomanda di non arrivare ai frost. Le sedute andranno ripetute ogni 6-8 settimane. Verranno prescritte creme nutrienti ed idratanti a domicilio.

4 - ALOPECIA
È possibile trattare l’alopecia con sedute mensili per 6 volte veicolando PRP. Si otterranno buoni risultati soprattutto su un’alopecia stabilizzata. In questo caso si dovrà arrivare al sanguinamento. Allo stesso modo possiamo abbinare l’utilizzo del PRP per le cicatrici atrofiche con sedute ogni 4 settimane per 5 mesi. è importante sottolineare che nel trattamento del viso, nel suo complesso, si procede in questo senso: fronte, mento, mandibola, guance, naso e labbro superiore. Si raccomanda di effettuare il primo passaggio in senso verticale, poi orizzontale e quindi diagonale nei 2 sensi.