Prevenzione e trattamento dell’invecchiamento cutaneo anche d’estate

Criolipolisi
16 Marzo 2018
La Visita Tricologica
16 Marzo 2018

Prevenzione e trattamento dell’invecchiamento cutaneo anche d’estate

Dr.ssa Cristina D'Alosio

Prevenzione e trattamento dell’invecchiamento cutaneo anche d’estate: ridensificazione dermica e home care

Posso affermare che la ridensificazione dermica rappresenta il pilastro dei trattamenti che svolgo quotidianamente nella mia attività professionale. La ridensificazione, infatti, esemplifica quella che, a mio parere, è la corretta concezione della Medicina Estetica, che va intesa come prevenzione anti-aging e cura della pelle, e non semplicemente come correzione del singolo inestetismo. L’obiettivo di fondo è migliorare la qualità della pelle e, insieme a essa, il benessere psico-fisico dei pazienti.

La ridensificazione è un trattamento che si può svolgere anche in piena estate, a luglio o agosto, quando altri protocolli sono sconsigliati.
Continua a leggere

Si tratta di un periodo dell’anno nel quale la foto-esposizione diventa sempre più insistita e, dunque, un booster di energia alla pelle non ha contro-indicazioni, anzi è importante perché garantisce una idratazione profonda. Applico i protocolli di ridensificazione nelle sedi di foto-esposizione: viso, collo, decolleté, mani. Ma intervengo in questo modo anche in altre aree anatomiche dove si manifesta maggiore lassità cutanea, e che sono però importanti per la riuscita della “prova costume”: faccio riferimento, ad esempio, alla regione del quadricipite e del ginocchio. Sono le pazienti stesse che mi chiedono, una volta al mese o una volta ogni quindici giorni, una seduta con Redensity [I] perché vedono la pelle molto migliorata: più luminosa, più elastica, più bella.

Ho parlato di Redensity [I] e vale la pena dedicare attenzione a questo prodotto che rappresenta la chiave di volta dei protocolli di ridensificazione. Il Complesso Dermo-Ristrutturante, che costituisce la sua core formula di Redensity [I] per la rigenerazione dermo-epidermica, è il segreto del successo di questo prodotto, che a mio parere non può mancare in un ambulatorio medico-estetico. Durante tanti anni di esperienza clinica ho usato svariati biorivitalizzanti. Quello che si apprezza dopo pochi giorni di utilizzo di Redensity [I], è un aumento immediato e visibile della luminosità cutanea su ogni tipo di pelle e in pazienti di ogni età. La luce viene riflessa in maniera diversa dalla pelle e questo è un indice incontrovertibile che la texture è migliorata.

Nella mia pratica clinica, il primo passo è sempre una visita accurata del paziente, che sottopongo a test con fotocamere dotate di filtri che permettono di quantificare il crono e foto-aging. In questo modo è possibile pianificare un protocollo mirato di ridensificazione dermica. Sempre più spesso, protocolli di questo tipo precedono trattamenti con filler, dal momento che prima di correggere un inestetismo è consigliabile avere un buon terreno sul quale lavorare. Una ridensificazione dermica eseguita correttamente rappresenta un’ottima base per procedere a successivi trattamenti di reshaping con i filler “dinamici” della gamma Teosyal RHA.

Nella mia pratica clinica, il primo passo è sempre una visita accurata del paziente, che sottopongo a test con fotocamere dotate di filtri che permettono di quantificare il crono e foto-aging. In questo modo è possibile pianificare un protocollo mirato di ridensificazione dermica. Sempre più spesso, protocolli di questo tipo precedono trattamenti con filler, dal momento che prima di correggere un inestetismo è consigliabile avere un buon terreno sul quale lavorare. Una ridensificazione dermica eseguita correttamente rappresenta un’ottima base per procedere a successivi trattamenti di reshaping con i filler “dinamici” della gamma Teosyal RHA.

Effettuo la ridensificazione esclusivamente con Teosyal Pen, un raffinato strumento elettronico per l’iniezione di acido ialuronico che sostituisce la tradizionale siringa manuale. Ci sono diversi motivi per preferire Teosyal Pen. Tanto per cominciare, la “penna” migliora moltissimo il comfort dei pazienti. I trattamenti di biorivitalizzazione e ridensificazione prevedono, infatti, un numero elevato di punture quindi la siringa manuale può essere fastidiosa per il paziente, mentre Teosyal Pen rende il trattamento non dico indolore, ma molto ben tollerato. Teosyal Pen, inoltre, permette al medico un maggiore controllo della iniezione, rendendo più dolci i movimenti della mano e agevolando il nostro lavoro quotidiano.

Devo dire che questo nuovo medical device mi ha letteralmente conquistata fin dal primo utilizzo. Prima di conoscerlo ero rimasta fedele alla siringa tradizionale, ma dopo aver scoperto Teosyal Pen penso che non potrò più farne a meno. La trovo un utile alleato soprattutto per quanto riguarda la bioridensificazione, per i motivi che spiegavo.

I protocolli combinati di Teoxane, appositamente studiati per ridensificare e stimolare il tessuto e per correggere gli inestetismi, sono estremamente personalizzabili. Ad esempio, ci sono pazienti che si sottopongono a trattamenti ambulatoriali con Redensity [I] una volta ogni due settimane, altri ogni tre settimane, oppure una volta al mese. Il numero delle sessioni dipende dallo stato della cute. In caso di foto-aging avanzato o severo, inoltre, preferisco dare un risultato subito visibile alle pazienti, e comincio il ciclo di trattamenti con una prima infiltrazione di filler dinamico RHA 1 (una o due sedute a distanza di circa 4 settimane) per poi applicare il Redensity [I]. In questo modo, alla ridensificazione si aggiunge, grazie al filler “dinamico”, un’azione di reshaping del tessuto, a correzione delle depressioni e delle piccole rughe.

Il filler “dinamico” RHA 1 fornisce performance sorprendenti proprio nella valutazione dinamica del risultato estetico. Si tratta di un gel a base di acido ialuronico che, in virtù della tecnologia brevettata Preserved Network, ha caratteristiche di morbidezza ed elasticità non paragonabili a quelle degli altri filler presenti sul mercato.

Ma al di là del tipo e della frequenza dei trattamenti medico-estetici che vengono effettuati in ambulatorio, ritengo sia fondamentale insistere sulla cura domiciliare, l’home care. Prendersi cura tutti i giorni, mattina e sera, della propria pelle con prodotti adeguati, che vadano a consolidare e potenziare quello che viene fatto periodicamente in ambulatorio, è assolutamente essenziale. Le stesse pazienti, del resto, mi chiedono molto spesso indicazioni su questi aspetti: “Cosa devo mettere a casa?” - “Come mi devo gestire?” - “Che cosa mi consiglia?”, sono tutte domande ricorrenti. E naturalmente poter contare su dei prodotti validi da consigliare per la beauty routine quotidiana è di grande aiuto al medico.

La Skincare Line di Teoxane Cosmeceuticals risponde sicuramente alle esigenze delle pazienti. A partire dalla crema giorno Advanced Perfecting Shield, che risulta fondamentale perché va ad agire su tre aspetti diversi: protegge la pelle, la corregge e la ridensifica. Per le pazienti poter applicare al mattino questa crema all-in-one, che non solo va ad uniformare l’incarnato e a correggere eventuali discromie, rossori e macchie (funzionando da fondotinta “light”, perfetto per la stagione estiva), ma protegge dallo “stress ossidativo” e ridensifica la cute apportando acido ialuronico e complesso dermo-ristrutturante, rappresenta una risorsa eccezionale, con la praticità per giunta di avere tutto in un solo prodotto. La formulazione è arricchita da un fattore di protezione solare SPF30 anti UVA/UVB, per una pelle protetta dal foto-aging e dalla formazione di macchie, sempre, in ogni stagione, 365 giorni l’anno. Advanced Perfecting Shield va applicata sempre prima di uscire la mattina, sia al mare che in città.

Entriamo in una fase dell’anno, quella estiva, nella quale sono particolarmente attenta a consigliare le mie pazienti per quanto riguarda la parte cosmetologica. Durante le vacanze al mare o in montagna conviene cominciare sempre con una protezione molto alta (almeno 50) e dopo una settimana non scendere comunque sotto un fattore 30 di protezione. Tutto questo per prevenire il foto-invecchiamento. Se non ci si protegge con cura dai raggi ultravioletti in questo periodo, tutto quello che si fa in ambulatorio il resto dell’anno potrebbe essere vanificato! Ancora oggi tante persone pensano di venire da me in studio e di risolvere la questione dell’invecchiamento con poche sessioni di terapia ambulatoriale senza prendersi cura quotidianamente della pelle. Ma ribadisco, il fatto di dedicarsi con regolarità alla cura e alla gestione della propria pelle è fondamentale. L’invecchiamento va contrastato giorno per giorno. Le pazienti che per tanti anni hanno trascurato questo aspetto, magari esponendosi senza protezione ai raggi ultravioletti o tenendo stili di vita non corretti (fumo, alimentazione scorretta, poco sonno) hanno un danno cutaneo che è completamente differente rispetto a coloro che, invece, hanno prestato più attenzione a questi aspetti. Ricordiamoci sempre che un impegno quotidiano nella prevenzione anti-aging permette solitamente di avere una pelle più giovane rispetto alla propria età cronologica.